PACE IN TUTTE LE TERRE
1° gennaio 2026 - Milano
ore 15.45 in piazza Santo Stefano
In marcia verso il Duomo
Giovedì 1 Gennaio 2026, in occasione della celebrazione della 59° Giornata Mondiale della Pace, la Comunità di Sant'Egidio invita a cominciare il nuovo anno facendo memoria di tutte le terre che dal Nord e al Sud del mondo attendono la fine delle guerre e del terrorismo, dai dolorosi conflitti ancora aperti in Ucraina e in Medio Oriente all’allarmante ritorno della minaccia di un confronto nucleare.
Per questo organizza, per il giorno di Capodanno, marce, manifestazioni e iniziative pubbliche in centinaia di città di tutti i continenti. Il nostro pensiero andrà ai tanti popoli ancora vittime dei conflitti e del terrorismo, ai profughi che rischiano la vita in mare e hanno diritto al soccorso.
Il percorso della manifestazione di Milano partirà da piazza S. Stefano, farà tappa alla Chiesa di S. Vito al Pasquirolo dove pregano abitualmente gli ortodossi russi e ucraini, quindi terminerà in piazza Duomo.
Verranno ricordati i nomi di tutti i Paesi ancora coinvolti dai conflitti e dalla violenza nei diversi continenti; si ascolteranno testimonianze dai conflitti, in particolare dal Sudan, dall'Ucraina e dallo Yemen.
Seguirà la Liturgia Eucaristica per la Pace in Duomo.
All’inizio di questo nuovo anno, Sant'Egidio si augura che siano ascoltate le parole di Papa Leone XIV nel suo messaggio per la Giornata della Pace 2026 dal titolo "La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante", in cui il Pontefice denuncia l’aumento delle spese militari, il rapporto tra i popoli basato sulla paura e il dominio, le tendenze a benedire il nazionalismo e a giustificare religiosamente la violenza e la lotta armata.
In uno scenario segnato dalla fascinazione per la forza e dalla rassegnazione di fronte alla violenza che colpisce tanti innocenti, rilanciamo le parole del Papa: “La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince”.
La pace si costruisce inoltre salvando e accogliendo chi fugge a causa della guerra. Per questo, alla marcia "Pace in tutte le terre", parteciperanno molti rifugiati e richiedenti asilo e, in questa occasione, Sant’Egidio invita a vivere la vicinanza ai profughi nelle nostre città e ribadisce la proposta concreta dei Corridori Umanitari che hanno permesso l’arrivo in sicurezza di persone in fuga dall'Afghanistan, la Siria, la Libia, il Corno d'Africa, da Cipro e dalla Grecia.
Per informazioni:
Comunità di Sant’Egidio – Milano
santegidio.milano@gmail.com - www.santegidio.org
adesioni: santegidio.milano@gmail.com